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'Schiavi': prima nazionale al Teatro Valle Occupato di Roma. Si parla anche di Festival migrante PDF Stampa E-mail

Agenzia Asca e Agenzia Adn Kronos 18 Novembre

 

Teatro Valle Occupato

MARTEDI' 19 novembre

 

Esce 'Schiavi', (film inchiesta di Stefano Mencherini sulle nuove schiavitù in tema di immigrazione, patrocinato dal Ministro per l'Integrazione Cècile Kyenge e coprodotto da Flai Cgil e Less onlus.
La prima nazionale per il pubblico, dopo due proiezioni 'a porte chiuse' per la stampa (Stampa estera 8 ottobre e Federazione nazionale  della stampa italia (24ottobre), sarà dopo alterne vicende al Teatro Valle Occupato martedì prossimo 19 novembre, alle ore 21.

Saranno presenti autorevoli rappresentanti del mondo della cultura, del cinema e del documentarismo. 'Schiavi', realizzato in circa due anni e mezzo, documenta la gestione truffaldina dell' ultima' emergenza immigrazione' (Ena, Emergenza Nord Africa) e la superficialità inutilmente repressiva con cui la politica affronta temi epocali come quello dell'immigrazione; la disperazione e la rabbia dei migranti; l'assenza dell'Unione europea verso  un  Paese, l'Italia, diviso  tra apartheid e solidarietà, con imprenditori e caporali alla sbarra a Lecce in un  processo, unico in Europa, per riduzione in schiavitù.

Con i presenti e con il collettivo del Valle Occupato su discuterà a margine della proiezione della prima edizione  di Festival migrante prevista per il 13 e il 14 dicembre a Roma.

 

'Schiavi'  info  www.stefanomencherini-film. eu/home 

 

 

 

  CINEMA: ETTORE SCOLA PRESENTA 'SCHIAVI' DI MENCHERINI

   AL TEATRO VALLE

 

      Roma, 18 nov. (Adnkronos) - Domani sera alle 21 al Teatro Valle di Roma sara' proiettato in anteprima nazionale, presentato da Ettore Scola, il film inchiesta 'Schiavi' del giornalista indipendente nonche' autore e regista Rai, Stefano Mencherini. Realizzato nel corso degli ultimi due anni e mezzo anni, 'Schiavi' denuncia lo sperpero di denari pubblici e la violazione dei diritti umani, e mette in luce come masse di migranti finiscano nella rete delle nuove schiavitu'.

 

      Nel film inchiesta, che raccoglie anche testimonianze sull'unico processo aperto in Europa con accuse di riduzione in schiavitu' verso datori di lavoro e caporali, interviene anche il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge, che oltre ad alcune precisazioni, lancia un appello all'Europa affinche' si possano tutelare collegialmente diritti umani e civili dei migranti attraverso legislazioni, anche europee, non meramente repressive.

 

      (Spe/Col/Adnkronos)

18-NOV-13 15:05

 

 

 

Cinema: la prima di 'Schiavi' domani al Valle. Soddisfazione Kyenge

 

(ASCA) - Roma, 18 nov - ''Schiavi ci mostra molte cose importanti: fatti e storie che generalmente non catturano la nostra attenzione a causa di quella 'globalizzazione dell'indifferenza', denunciata da Papa Francesco e riportata all'inizio del film, che ci svela il pezzo di storia che manca. La testimonianza dell'uomo di spalle e' unica.

Attraverso quel racconto si comprende chi sono i rifugiati, da quale inferno sono passati, perche' provano a forzare le frontiere europee in cerca d'asilo. Schiavi ci racconta poi cosa accade a molti migranti quando finalmente giungono nella terra promessa che si rivela, per alcuni, inospitale e terribile. E ci mostra le gravi carenze del sistema di accoglienza messo in piedi durante l'emergenza nord Africa del 2011''. Cosi' Cecile Kyenge, Ministra per l'Integrazione, sul film inchiesta di Stefano Mencherini, giornalista indipendente e regista Rai, che sara' presentato in prima nazionale domani, martedi' 19 novembre, alle ore 21, al Teatro Valle occupato in Roma.

   ''Dopo il voltafaccia mai giustificato di Marco Muller e del Festival di Roma e dopo il silenzio indecifrabile del sindaco di Roma Ignazio Marino alla richiesta di proiettare Schiavi alla Ara Pacis come deciso in 'emergenza' per il film su Tortora di A. Crespi, Schiavi - afferma Mencherini - arriva forse nel luogo ideale per una prima nazionale: il Teatro Valle Occupato, una bella e concreta esperienza che da' speranza a tutti noi per una gestione 'dal basso' di uno spazio culturale altrimenti privatizzato con immaginabili conseguenze. A questo punto, cominciamo a chiedere risposte concrete. La prima alla Protezione civile: dove sono finiti oltre un miliardo e 300 milioni dell'Emergenza Nord Africa come denunciato da Schiavi, versati da noi contribuenti per l'assistenza ai migranti? La seconda: quanto ancora dobbiamo aspettare per l'abrogazione della Bossi-Fini che ci chiede anche l'Europa e per una legge sul diritto d'asilo che ha reclamato piu' volte anche il nostro Presidente della Repubblica? E infine: cosa si aspetta a modificare le leggi sul lavoro alla luce delle inaccettabili forme di nuove schiavitu' denunciate dal 'mio' film inchiesta?''.

   'Schiavi', film inchiesta di Stefano Mencherini sulle nuove schiavitu' in tema di immigrazione, e' patrocinato dal Ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge e coprodotto da Flai Cgil e Less onlus. La prima nazionale per il pubblico, dopo due proiezioni 'a porte chiuse' per la stampa (Stampa estera l'8 ottobre e Federazione nazionale della stampa italia il 24 ottobre), sara' dopo alterne vicende domani al Teatro Valle Occupato. Saranno presenti autorevoli rappresentanti del mondo della cultura, del cinema e del documentarismo.

   'Schiavi', realizzato in circa due anni e mezzo, documenta la negativa gestione dell'ultima emergenza immigrazione (Ena, Emergenza Nord Africa) e la superficialita' con cui la politica affronta temi epocali come quello dell'immigrazione; la disperazione e la rabbia dei migranti; l'assenza dell'Unione europea verso un Paese, l'Italia, diviso tra apartheid e solidarieta', con imprenditori e caporali alla sbarra a Lecce in un processo, unico in Europa, per riduzione in schiavitu'.

red/mar

181622 NOV 13

 

 

 
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