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Licenziamento Rai Mencherini PDF Stampa E-mail

 

Appello licenziamento Rai-Mencherini su trasparenza e legalità

 

 

Il 4 luglio scorso, dopo circa 29 anni di servizio, la Rai ha licenziato uno dei suoi operai, cronisti o registi come meglio dir si voglia. Di quelli che vanno anche in prima linea e non si risparmiano. Per contenuti e valori. E' un giornalista indipendente Stefano Mencherini, da sempre contro ingiustizie e illegalità, ricordiamo il suo "Mare nostrum" autoprodotto nel 2003, dove si anticipavano i disastri di oggi sul fronte immigrazione. Nel suo lavoro giornalistico e nella sua vita personale Mencherini non ha mai tollerato e non tollera oggi calpestii di diritti umani e civili, sopraffazioni o abusi di potere. Ma è anche stato, il dipendente citato, nel Servizio pubblico radiotelevisivo e multimediale della Rai per circa 29 anni. Ci è entrato dopo una decina d'anni di precariato, vincendo una causa di lavoro come tantissimi in Rai. In passato ha contribuito, esponendosi sempre in prima persona, a ristabilire la legalità in un importante programma di Rai1, Linea verde. Ha fondato, insieme ad altri 4 colleghi nel Centro di produzione Rai di Napoli, una libera associazione: RinasceRai. Ha sostenuto e rilanciato l'appello per non far rottamare ma anzi rilanciare l'unico polo di Servizio pubblico del Mezzogiorno d'Italia. Ha permesso, sempre con l'impegno di RinasceRai, di lanciare iniziative pubbliche, dibattiti sulla stampa locale e non come sui social. Ha chiesto per il rilancio di Napoli a Rai, insieme ad alcune organizzazioni sindacali, la direzione di RaiDoc, la nuova struttura di produzione di documentari ancora senza destinazione nè direzione autorevole. E infine ha alcuni mesi fa consegnato, prima internamente all'Internal auditing della azienda e successivamente alla magistratura ordinaria, alcuni dossier su evidenti 'criticità' negli appalti tra Rai e soggetti esterni come una multinazionale molto nota. E' scritto "per giusta causa" nella lettera di licenziamento. Per questo noi vogliamo davvero sapere quale sia la vera giusta causa. Magari quella di un Servizio pubblico ben gestito, attento ai contenuti e imparziale e veritiero nel racconto, anche giornalistico, della quotidianità. Magari una Rai dove i nepotismi, i conflitti di interesse, le sopraffazioni e le umiliazioni personali, le infinite raccomandazioni siano se non sconfitte almeno messe in minoranza. Dove TRASPARENZA e RISPETTO DEL BUON SENSO e della LEGALITA' siano rimesse al centro della azione di una televisione di Stato pagata da tutti noi.

 

PRIMI FIRMATARI

  • Edoardo Winspeare, regista
  • Giuliano Montaldo, regista
  • Alex Zanotelli, sacerdote e attivista sociale
  • Felicetta Parisi, attivista sociale
  • Maurizio Del Bufalo, Associazione Cinema e Diritti, Napoli
  • Laura Mandolesi Ferrini, giornalista Rai
  • Giuseppe De Leonardis, segretario generale Cgil Bat
  • Zoello Forni, presidente Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro)
  • Giovanni Russo Spena, intellettuale ed ex parlamentare
  • Antonio Bagnoli, editore
  • Alessandro Libraro, manager
  • Dante Iannuzzi, sindacalista Rai
  • Enzo Antonelli, libero professionista
  • Franca Primi, psicologa
  • Dante D'Aurelio, telecineoperatore
  • Lorenzo Di Maio, regista Rai
  • Alberto Punzi, creativo
  • Loretto Ricci, pensionato, artista, ex sindacalista
  • Anna Selva, artista
  • Checchino Antonini, giornalista
  • Gianluca Francioni, atleta
  • Vittorio Agnoletto, medico già parlamentare europeo
  • Laura Guardia, medico
  • Antonio Ferlicca, regista Rai
  • Raimondo Rossi, artista ex insegnante
  • Claudio Sperandini, libero professionista
  • Stefano D'Aurelio, montatore
  • Cristina De Stefanis, assistente anziani
  • Luca Leone, giornalista e editore
  • El Doctor Sax di Gabriele Nero, editore in Valencia
  • Antonello Matarazzo, regista indipendente
  • Carla Reschia, giornalista de 'La Stampa'
  • Angelica Mereu, collaboratrice editoriale
  • Francesco Crociani, giornalista
  • Gabriele Spedicato, libero professionista
  • Pietro Soldini, dirigente Cgil
  • Maria Letizia Grossi, scrittrice
  • Sonia Albanesi, infermiera
  • Tatiana Ciuk, pensionata Rai
  • Donatello Alunni Pierucci, regista
  • Gigi Perrone, sociologo gia' docente universitario
  • Anna Rosaria Maselli, insegnante in pensione
  • Paola De Paola, impiegata
  • Raffaele Gifuni, medico
  • Laura Mascardi Ramenghi, pittrice
  • Omar Abdul Rahman, operatore sociale
  • Luca Gradi, impiegato
  • Marcello pensionato e attivista
  • Charlotte Roustang, autrice e regista
  • Grazia Manni, editrice
  • Marcello Rossi, pensionato e attivista
  • Silverio Tomeo, saggista
  • Paola Ferrandino, impiegata
  • Gianluca Cipollini
  • Franca Riso
  • Fausta Pedrelli
  • Tonino Innocenti, operaio
  • Sauro Metozzi, libero professionista
  • Miriam Pellegrini, attivista
  • Arman Palazzeschi, insegnante precario
  • Carmen Luongo, attrice
  • Roger De Bernardin, consigliere comunale S. Stefano di Cadore
  • Daniela Olivotto, pensionata
  • Sergio Fillini, pensionato
  • Niko Aiazi, regista e produttore
  • Letizia Maria Fossati, docente in pensione
  • Anna Elisa Asiani, pensionata
  • Bruno Mattu, impiegato
  • Dimitri Livio Sellone Renna, cittadino qualunque
  • Luciano Parravano, imprenditore
  • Antonio Andreacchio, pensionato
  • Lea Pirrone, pensionata
  • Paola Colombini, giornalista e editor
  • Anna Faggian, funzionario Pubblica amministrazione
  • Ginevra Battistini, giornalista
  • Giovanni Corallo, insegnante in pensione
  • Visintin Renato, Pensionato INPS
  • Walter Ricetto, disoccupato a 10 mesi dalla pensione grazie alla Fornero
  • Severino Bigotto, pensionato
  • Tiziana Manetti, commerciante
  • Francesco Zanelli, educatore
  • Giorgio Cacchiarelli, gia' segretario Cgil Tolentino
  • Helga Sirchia
  • Raffaella Epifani, casalinga
  • Annamaria Acquaviva
  • Maria Laura Schike, medico allergologo
  • Giaocchino Gabriele
  • Giuliana Musella, casalinga
  • Gabriele Glauck Paleari, Libero Professionista - Energia Solare
  • Anna Elisa Asiani, pensionata
  • Lucia Tundo, bibliotecaria
  • Giorgio Lo Giacco, pensionato
  • Gherardo Milesi, operaio
  • Marcello Rossi, pensionato e attivista
  • Jacopo Ramonda, autore
  • Sandro Sposimo, pensionato
  • Vincenzo Vita, gia' sottosegretario ministero Poste e Telecomunicazioni
  • Franco Taverna, Gruppo Exodus
  • Franca Mammoliti, pensionata
  • Giorgio Varisco, segretario Anpi Chioggia
  • Liberto Allegri, pensionato
  • Stefania Spuntarelli
  • Vincenzo Renda, pensionato
  • Lino Caldoni, pensionato
  • Marina Ottonello, commerciante
  • Martino Amodio, Associazione Brigate Garibaldi (Amburgo)
  • Daniela Germondari, educatrice professionale Caritas
  • Isabella Cellerino, impiegata
  • Marina Gasparini, assistente disabili e anziani
  • Luca Dell'Utri, bibliotecario

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