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INCIDENTI



LAVORO: DA SCOLA A DEAGLIO,
APPELLO A NUOVO GOVERNO

 ZCZC0539/SXB

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R SPE S0B S41 QBXL

INCIDENTI LAVORO: DA SCOLA A DEAGLIO,APPELLO A NUOVO GOVERNO

 

   (ANSA) - ROMA, 17 APR - Ettore Scola, padre Alex Zanotelli,

Furio Colombo, Enrico Deaglio, Articolo 21 e tanti altri firmano

un appello al presidente Napolitano e al nuovo governo per

attirare l'attenzione sul dramma delle morti sul lavoro, a

partire dalle ultime tre vittime a Cornate d'Adda, Terni e

Torino. La petizione pubblica viene lanciata in concomitanza con

una recita speciale dello spettacolo 'Il pane loro' di Stefano

Mencherini, regia di Ulderico Pesce, che tratta proprio questo

tema, domani sera alle Officine Marconi a Roma.

   Il lavoro di Mencherini nasce da un inchiesta per la Rai e

propone diverse testimonianze e storie vere, assieme a testi

poetici di Roversi, Loi, Merini e altri. Lo spettacolo e' nato

nel 2006 come appuntamento per il centenario della Cgil.

   L'appello, che tutti potranno firmare domani sera, chiede che

il nuovo governo aumenti il numero degli ispettori e carabinieri

del lavoro (che dicono essere circa mille per 4 milioni di

aziende); che i fondi dell'attivo dell'Inail (2 miliardi di euro

l'anno) vengano ridistribuiti a sostegno di invalidi e nella

prevenzione; che sia fornita assistenza anche psicologica alle

vittime; che strutture come l'Ispels diventino realmente

operative.       (ANSA).

 

     PER

17-APR-08 18:30 NNNN

 

 

ZCZC0613/SXB

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R CRO S0B S04 S41 S42 QBXI

INCIDENTI LAVORO: STRAGE CONTINUA, ALTRI DUE MORTI / ANSA

VITTIME UN OPERAIO E UN CONTADINO. APPELLO VIP A NUOVO GOVERNO

   (ANSA) - ROMA, 17 APR - Con i magistrati della procura di

Monza ancora al lavoro per stabilire le cause dell'esplosione

avvenuta ieri alla 'Masterplast' di Cornate D'Adda in cui sono

morti due operai, altri due incidenti sul lavoro avvenuti in

Sicilia e Calabria allungano il lungo elenco di morti bianche.

Una lista che sembra non vedere la fine, nonostante le norme

approvate dal Parlamento per un inasprimento delle sanzioni e

una maggiore tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro.

   Il primo dei due incidenti si e' verificato in una cava di

marmo di Custonaci, in provincia di Trapani, della societa'

'Crema Italia'. E anche in questo caso, come avvenuto ieri in

Lombardia, la vittima e' un immigrato, un giovane romeno di 23

anni. Craiu Vasile, utilizzando una scala, era salito sulla cima

di un blocco di marmo, del peso di circa un paio di tonnellate.

Improvvisamente il blocco si e' sgretolato. Il romeno e'

precipitato a terra rimanendo schiacciato da un grosso frammento

ed e' morto sul colpo. Per estrarre il corpo sono intervenuti i

vigili del fuoco del comando provinciale di Trapani che,

impiegando un mezzo cingolato, hanno imbragato il masso per

spostarlo. La seconda vittima e' invece un agricoltore, rimasto

schiacciato dal suo trattore a Castrovillari. L'uomo, Silvio

Malomo, di 69 anni, stava arando il suo campo quando, secondo la

ricostruzione fatta dai carabinieri, si e' ribaltato in un punto

in cui il terreno era particolarmente scosceso. I militari hanno

sequestrato il trattore ed inviato un'informativa alla Procura

della Repubblica.

   E proprio per fermare la strage una serie di artisti,

intellettuali, parlamentari e preti, tra cui Ettore Scola, padre

Alex Zanotelli, Furio Colombo, Enrico Deaglio, l'associazione

Articolo 21, hanno firmato un appello al presidente Napolitano e

al nuovo governo per attirare l'attenzione sul dramma delle

morti sul lavoro. Una petizione lanciata in concomitanza con una

recita speciale dello spettacolo 'Il pane loro' di Stefano

Mencherini, che raccoglie diverse testimonianze e storie vere,

in scena domani sera alle Officine Marconi a Roma. L'appello,

che tutti potranno firmare domani sera, chiede che il nuovo

governo aumenti il numero degli ispettori e carabinieri del

lavoro (che dicono essere circa mille per 4 milioni di aziende);

che i fondi dell'attivo dell'Inail (2 miliardi di euro l'anno)

vengano ridistribuiti a sostegno di invalidi e nella

prevenzione; che sia fornita assistenza anche psicologica alle

vittime; che strutture come l'Ispels diventino realmente

operative. (ANSA).

 

     RED-GUI

17-APR-08 19:44 NNNN

 

 

 

 

ZCZC

ADN1166 4 CRO 0 RTX CRO NAZ

 

      INFORTUNI: APPELLO A NAPOLITANO PER FERMARE MORTI SUL LAVORO =

      TRA I FIRMATARI ETTORE SCOLA, ENRICO DEAGLIO, FURIO COLOMBO

 

      Roma, 17 apr. - (Adnkronos) - "Ci rivolgiamo al Presidente della

Repubblica, Giorgio Napolitano affinche' riprenda con determinazione

l'impegno che ha sino ad ora portato avanti sulla denuncia di questa

situazione che disonora l'articolo 1 della nostra Costituzione e le

aspettative che del lavoro hanno donne e uomini che vivono in un paese

che pretende di definirsi civile".

 

      Questo l'appello lanciato dal nucleo fondante di "Pane Loro -

Storie da una Repubblica fondata sul lavoro", al Presidente della

Repubblica affinche' continui ad impegnarsi per porre fine alla

tragica scia delle morti bianche. Tra i firmatari dell'iniziativa

Ettore Scola, Enrico Deaglio e Furio Colombo, insieme a Stefano

Mencherini ed a esponenti della Fillea Cgil, di Articolo 21,

dell'Associazione 12 giugno (vittime del lavoro) di Taranto, oltre a

30 delegati dell'associazione nazionale Mutilati sul lavoro.

 

      (Ids/Pe/Adnkronos)

17-APR-08 18:50

 

DRS0037 3 LAV  0 DRS / DIR 

 

MORTI BIANCHE. PETIZIONE PUBBLICA AL GOVERNO: STOP A STRAGI

APPELLO A NAPOLITANO, SPETTACOLO 'CIVILE' A OFFICINE MARCONI ROMA

 

(DIRE) Roma, 17 apr. - Il terribile susseguirsi di lutti nel

mondo del lavoro va in scena alle Officine Marconi di Roma. Uno

spazio di sperimentazione e cultura della periferia cittadina che

si apre ai temi piu' forti dell'attualita', per rilanciare un

appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e una

petizione pubblica indirizzata al nuovo governo. Obiettivo:

provare a fermare la catena di lutti che da Nord a Sud attraversa

l'Italia.

   Alle Officine Marconi, ex fabbrica dell'Italcable, domani,

alle 21, saranno portate in scena, "i racconti delle morti

bianche, la solitudine e la rabbia di chi rimane, lo sfruttamento

e i ricatti e la superficialita' che generano certi fenomeni".

Titolo dello spettacolo, "Il Pane Loro- storie da una Repubblica

fondata sul lavoro". Gli autori del testo, insieme ad

associazioni e sindacati, lanciano, poi, una appello al

Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, "affinche'

riprenda con determinazione l'impegno che ha sino ad ora portato

avanti sulla denuncia di questa situazione". E al prossimo

governo viene chiesto, con una petizione pubblica e aperta, di

"prendere decisioni su alcuni interventi irrimandabili". (SEGUE)

  (Com/Ami/ Dire)

13:15 17-04-08

ZCZC

DRS0038 3 LAV  0 DRS / DIR 

 

MORTI BIANCHE. PETIZIONE PUBBLICA AL GOVERNO: STOP A STRAGI -2-

 

 

(DIRE) Roma, 17 apr. - I firmatari (Stefano Mencherini, Ulderico

Pesce, Francesco Di Giacomo, Rodolfo Maltese, attori, tecnici,

organizzazione e ufficio stampa del "Pane Loro", Fillea Cgil,

Associazione Art.21)  chiedono di raddoppiare gli ispettori del

lavoro, che i fondi che l'Inail ogni anno ha in attivo vengano

ridistribuiti nel sostegno agli invalidi del lavoro, che

strutture come l'Ispels e altre esistenti diventino realmente

operative.  

   "Ci rivolgiamo- dicono i firmatari- a tutto il mondo della

cultura, sindacale ,dell'associazionismo, affinche' il peso

dell'opinione pubblica si senta sempre piu' pressante, affinche'

nessun governo possa piu' sottrarsi alla responsabilita' delle

morti per colpa del lavoro".

  (Com/Ami/ Dire)

13:15 17-04-08

 

ZCZC

DIR0495 3 REG  0 RR1 / ROM 

 

(LZ) TEATRO. IL PANE LORO, INCIDENTI DEL LAVORO VANNO IN SCENA

 

 

(DIRE) Roma, 17 apr. - Ponteggi e carrelli che diventano

scenografie per accogliere le storie vere di operai rimasti

vittime di incidenti sul lavoro: e' 'Il pane loro', spettacolo

teatrale realizzato dal Centro Mediterraneo delle Arti con il

sostegno della Provincia di Roma, della Fillea Cgil e della

Regione Puglia, e che va in scena domani alle Officine Marconi di

Roma, dopo le tappe al porto di Taranto e al Palazzo Re Enzo di

Bologna e prima di quelle all'azienda metalmeccanica

Sant'Eustachio di Brescia e a Torino.

   Il progetto nasce da un'inchiesta del giornalista Stefano

Mencherini, che ha riunito nell'omonimo testo testimonianze

raccolte nelle fabbriche, nei cantieri e nei porti a partire dal

2000. E in quegli stessi luoghi approda, per restituire ai

lavoratori esempi di vicende che li riguardano da vicino, con

l'intento di dare un piccolo contributo, attraverso un'opera di

sensibilizzazione, alla battaglia per far in modo che non si

ripetano piu'.(SEGUE)

 

  (Mrp/ Dire)

17:12 17-04-08

 

ZCZC

DIR0496 3 REG  0 RR1 / ROM 

 

(LZ) TEATRO. IL PANE LORO, INCIDENTI DEL LAVORO VANNO IN... -2-

 

 

(DIRE) Roma, 17 apr. - A dare vita alle storie di chi ha dovuto

fare i conti con un'infortunio che gli ha cambiato la vita o di

chi la vita se l'e' vista cambiare dalla morte improvvisa di un

proprio familiare, tra tubi innocenti che di innocente non hanno

nulla e in mezzo al pubblico si muovono gli attori Giorgio

Careccia e Micaela Bruno, diretti da Ulderico Pesce (artista che

ha fatto del teatro civile il suo vessillo). Lo stesso Pesce e'

in scena come attore e allo spettacolo partecipano anche i

musicisti Rodolfo Maltese e Francesco Di Giacomo, rispettivamente

storico chitarrista e storica voce del Banco del Mutuo Soccorso.

   Questi ultimi due sono anche autori delle musiche, il primo di

quelle che accompagnano le tragedie raccontate e il secondo di

quelle che trasformano in canzoni le poesie di Roberto Roversi,

Franco Loi, Alda Merini, Marisa Zoni, Gianni D'Elia e Attilio

Lolini. Poesie scritte appositamente per 'Il pane loro', a

denunciare un silenzio da parte di stampa e istituzioni che e'

arrivato il momento di rompere. Perche', come scrive Di Giacomo:

"La classe operaia va in paradiso. Sicuramente. Ma siccome

l'ascensore e' rotto se la deve fare a piedi".

 

  (Mrp/ Dire)

17:12 17-04-08

 

ZCZC

ADN0886 3 SPE 0 RTX STE RLA

 

      TEATRO: IL 'PANE LORO', IN SCENA A ROMA IL DRAMMA DELLE MORTI BIANCHE =

      DOMANI ALLE OFFICINE MARCONI

 

      Roma, 17 apr. (Adnkronos) - Teatro e musica per sensibilizzare

le coscienze. In scena il dramma delle vittime degli incidenti sul

lavoro. Una situazione drammatica che viene affrontata da uno

spettacolo di denuncia ''Il pane loro'' - teatro civile e concerto

sugli incidenti del lavoro, che sta girando l'Italia - che si terra' a

Roma domani alle Officine Marconi .Sul palcoscenico tra gli altri

attori come Ulderico Pesce (che ha realizzato molteplici spettacoli di

denuncia) e musicisti come Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese (del

Banco del Mutuo Soccorso). Gli artisti ora si sono fatti promotori

anche di un appello al Presidente della Repubblica Napolitano e di una

petizione popolare per il nuovo governo per denunciare la situazione e

per ottenere sicurezza sui luoghi di lavoro. I primi firmatari fino a

questo momento sono: Stefano Mencherini, Ulderico Pesce, Francesco Di

Giacomo, Rodolfo Maltese, attori, tecnici, organizzazione , ufficio

stampa del Pane Loro ,Fillea Cgil e l' Associazione 12 giugno (vittime

del lavoro) .

 

      Ulderico Pesce, autore e attore del teatro di narrazione

denuncia, conosciuto per il suo rigore nella raccolta di

documentazioni a sostegno dei testi presentati.Pesce, che in questa

stagione ha presentato ben tre nuove produzioni, sara' alla fine di

aprile al Teatro India. Regista e protagonista Pesce e' supportato da

alcuni attori della sua compagnia, il ''Centro Mediterraneo delle

Arti'' e da altri giovani attori che hanno aderito al progetto.

Mattatore come sempre nei suoi spettacoli, qui impegnato non come

abitualmente in un monologo, ma in una ''coreografia'' di voci, azioni

e musiche. Rodolfo Maltese, chitarrista storico del Banco del Mutuo

Soccorso, musicista che spazia dal jazz all'etnico passando per le

piu' importanti rassegne di chitarra acustica, ha scritto per il Pane

Loro i commenti musicali e accompagna dal vivo le azioni sceniche.

Francesco Di Giacomo vocalist e front man del Banco, grande voce della

cultura rock, apprezzato interprete di Fado, per la prima volta veste

i panni dell'attore impersonando un operaio che ha perso l'uso delle

gambe ed e' costretto sulla sedia a rotelle.

 

      La voce di Di Giacomo, accompagnata dalla chitarra di Rodolfo

Maltese, racconta le poesie che i due artisti hanno trasformato in

canzoni. Tre grandi artisti dalla cui collaborazione e' nata

un'interessante e alquanto particolare lettura del racconto e della

problematica affrontata con ''occhio'' rock e ritmi provocatori, con

scenografie di forte impatto, con scelte registiche coraggiose.

 

      (Spe/Zn/Adnkronos)

17-APR-08 16:54

 

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