a Lampedusa quasi le stesse violenze che denunciamo da due anni e mezzo con Mare Nostrum

Bisognava infrangere la legge, e ci voleva un giornalista come Fabrizio Gatti (e un periodico che glielo permettesse come oggi fa "l'Espresso") per aggirare la censura preventiva che il ministro Pisanu ha imposto due anni e mezzo fa impedendo da allora gli ingressi ai cronisti nei Cpt.

Cio' che e' venuto alla luce dal reportage di Gatti che si e' finto clandestino ed e' stato nel Cpt di Lampedusa per circa una settimana, e'simile (anche se le violenze riportate sono meno gravi) a quello che accadeva tre anni fa nel Cpt della Fondazione "Regina pacis" di Lecce, oggi dismesso: angherie, botte, peculato e calpestio indiscriminato dei diritti umani e civili dei migranti internati.
Il polverone alzato dall'inchiesta del giornalista si e' comunque portato dietro alcuni strascichi surreali: il ministro dell' Interno che affida l'inchiesta interna allo stesso prefetto che e' responsabile della struttura; l'onorevole Livia Turco dei Ds(che con la sua legge i Cpt li ha inventati e che ancora oggi li difende) che chiede fuori tempo massimo una commissione parlamentare di inchiesta sulle Guantanamo italiane; e il ministro della Giustizia Castelli che sproloquia sulla "linea dura Zapatero" a Ceuta e Melilla e, tanto per cambiare, indica come comunisti tutti i giornalisti della testata che ha pubblicato il reportage-verita'.

E tra i boatos qualcuno si ricorda anche di Mare Nostrum.
s.m.

Fabrizio Gatti per l'Espresso:

 

TV: NATALE, RAI-MEDIASET NON LASCINO CADERE TEMA CPT REPORTAGE ESPRESSO DIMOSTRA FUNZIONE SOCIALE INFORMAZIONE (ANSA) - ROMA, 9 ott - ''C'e' da augurarsi che questa pagina di grande giornalismo non venga lasciata cadere dall'informazione televisiva''. Questa la richiesta del segretario del sindacato dei giornalisti Rai (Usigrai) Roberto Natale dopo l'inchiesta del settimanale 'Espresso' sul Centro di permanenza temporanea per immigrati (Cpt)di Lampedusa.
''Il reportage che il giornalista dell''Espresso' Fabrizio Gatti ha dedicato alla situazione del Cpt di Lampedusa - ha detto Natale - e' una straordinaria dimostrazione della funzione sociale che ancora oggi puo' avere l'informazione''. E si e' augurato che ''sui temi denunciati da Gatti i programmi di approfondimento della Rai e di Mediaset si gettino almeno con lo stesso impeto con il quale 'Porta a porta' e 'Matrix' hanno battagliato la settimana scorsa nell'occuparsi del malato che si sarebbe risvegliato dal coma''.
''La questione dei Centri di permanenza temporanea per immigrati ha faticato fin qui a diventare notizia televisiva (come indicano anche le difficolta' di trasmissione incontrate dal documentario 'Mare Nostrum' di Stefano Mencherini). Il servizio pubblico e l'emittenza privata - ha concluso - hanno un eccellente occasione per recuperare un ritardo''.

LC
09-OTT-05 19:13 NNNN

 

CLANDESTINI: ARTICOLO 21,INQUIRENTI VALUTINO DENUNCIA ESPRESSO =
(AGI) - Roma, 8 ott. - Gli inquirenti pensino alle denunce contenute nell'inchiesta di Fabrizio Gatti invece di censurare il suo lavoro. E' quanto afferma l'associazione "Articolo 21" sottolineando che "appare quanto meno assurdo che ci sia una attenzione da parte degli inquirenti non sulle denunce contenute nel reportage sul Centro di permanenza temporanea di Lampedusa, ma su una eventuale denuncia nei confronti del suo autore. Un modo - aggiunge "Articolo 21" - per 'censurare' il lavoro di un giornalista che ha trovato l'unico modo per rivelare ai lettori e agli italiani uno scandalo fatto di minacce, insulti e angherie nei confronti degli immigrati clandestini. E' opportuno che ci sia grande solidarieta' dei giornalisti nei suoi confronti e di altri - come Stefano Mencherini autore del documentario censurato 'Marenostrum' - che da tempo sostengono la necessita' di fare piena luce su quel che accade nei centri di permanenza temporanea". (AGI)
Cma
081828 OTT 05

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