| Il pane loro |
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ANSA
(ANSA) - ROMA, 22 APR - Un appello al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ''affinche' riprenda con determinazione l'impegno che ha sino a ora portato avanti'' e la richiesta di uno spettacolo di teatro ''civile'': cosi' il sindacato degli edili della Cgil (Fillea) vuole tenere alta l'attenzione sulla questione degli incidenti sul lavoro: oltre un milione censiti all'anno, un lavoratore ucciso - sottolinea in una nota - ogni sette ore. Al nuovo Governo la Fillea chiede di prendere ''con la massima urgenza'' decisioni su alcuni interventi ''irrimandabili'': almeno il raddoppio di ispettori asl e carabinieri del lavoro (ora meno di 1.000 unita' in tutto) per rafforzare i controlli; la redistribuzione dei fondi dell'attivo dell'Inail (2miliardi di euro l'anno e 13miliardi di euro accumulati a oggi dagli anni precedenti) nel sostegno agli invalidi del lavoro, nella prevenzione attraverso la cultura della sicurezza e dando incentivi alle aziende che si mettono in sicurezza; l'assistenza psicologica da parte del servizio sanitario nazionale per tutti gli invalidi del lavoro che hanno subito gravi menomazioni; la reale operativita' nella prevenzione, anche dentro le piccole aziende, di strutture come l'Ispels; l'istituzione da parte della Rai di un laboratorio-scuola di documentario sociale che affronti con continuita' anche questi temi. Su queste ''minime irrinunciabili priorita''' la Fillea lancia una petizione pubblica che' e' gia' stata firmata da esponenti del mondo della cultura, dell'associazionismo, del sindacato, da Ettore Scola a padre Alex Zanotelli ad Articolo 21. Intanto il 5 maggio a Torino andra' in scena ''Il pane loro. Sorie da una repubblica fondata sul lavoro'', un testo che mette in scena storie vere di vittime del lavoro e dei loro familiari. (ANSA). CLL 22-APR-08 18:27 |